Roma – Napoli: Un solo grido “PACE “

entirsi


 

Sabato  si giocherano  all’Olimpico due grandi partite. Se quella sul campo fra Roma e Napoli  vale per la classifica , se ne disputerà un’altra forse più importante.

Le tifoserie delle due squadre sono chiamate  a confrontarsi sul terreno in cui germoglia quel piccolo angolo di fraternità che alberga in ognuno di noi.

Sarà necessario esibirlo, addirittura ostentarlo come una medaglia che brilla sul petto della  civiltà.

Si gonfia l’animo  di sospiri leggendo il comunicato del Codacons redatto sicuramente in buona fede, ma carico d’angoscia.

Vale la pena riportarlo integralmente: ” .

È necessario modificare le normali procedure di ingresso allo stadio perquisendo tutti i tifosi che entreranno all’Olimpico, con controlli non a campione, ma sulla totalità degli spettatori, anticipando l’orario di apertura dei cancelli – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Questo per evitare l’ingresso di armi, esplosivi e altri oggetti contundenti che potrebbero mettere in serio pericolo l’incolumità degli spettatori e provocare feriti. È necessario inoltre battere a tappeto la zona attorno allo stadio con controlli serrati e una ingente presenza delle forze dell’ordine, per evitare scontri prima e dopo la partita. La presenza di agenti deve essere incrementata in tutta la città, allo scopo di prevenire disordini e possibili agguati

Incredibile, sembrano tornati di moda i vecchi bollettini di guerra che invitavano a cautelarsi contro gli attacchi del nemico.

Più rassicurante quello diramato dalle forze dell’ordine in cui si legge :

“Lazio Napoli ha invitato alla prudenza complice comportamenti negativi, ma non incidenti. Per essi si intende violazioni di norme. Lo stadio non è un posto diverso dagli altri, se uno accende un fumogeno o dà vita ad un corteo non autorizzato sta infrangendo la legge. Questo ci ha indotto ad una riflessione. Le novità sono che si giocherà finalmente di sera con un settore ospiti aperto. Non abbiamo mai pensato di far giocare la partita alle 18. Ci resta da lavorare nei confronti dei provenienti dalla regione Campania perché Roma-Napoli va giocata con porte aperte a tutti. Invito tutti a venire all’Olimpico, verranno prese misure di sicurezza imponenti. I tifosi del Napoli dovranno seguire via Salaria e via Flaminia che conducono direttamente al settore ospiti. A quelli che andranno in tribuna chiediamo di non assumere comportamenti ostentatori e provocatori che potrebbero attivare becere reazioni. Non abbiamo notizie di possibili contatti tra le due tifoserie, si tratta di un ipotesi non suffragata da attività informative. Controlleremo già dai caselli autostradali che i biglietti siano stati acquistati in regola. Ci sarà tolleranza zero anche nei confronti di chi salirà sulle balaustre o occuperà vie di fuga“.

Mettiamola  così. Codacons e Questura fanno il loro mestiere. Speriamo che i due comuncati vengano letti con intelligenza.

Adesso, però, sono i tifosi chiamati ad esercitare il mestiere di  ” tifosi ” rispettando le regole  di gente che va allo stadio per goderersi una partita di calcio, Solo e soltanto una gara di football che prevede duelli di cori e di bandiere.

Essi hanno l’occasione di smentire chi ha  creato un clima di guerra facendo la cosa più semplice: se qualche idiota prende a pretesto una partita di pallone per sentirsi “eroe ” di giornata, venga sommerso di fischi, spernacchiato da tutto lo stadio. Si sentirà solo, nudo con tanta voglia di rivestirsi.

Chi vede nell’appello un patetico tentantivo di ignorare la realtà, merita di essere isolato appunto, come l’idiota di cui sopra.

Per conto mio, porto il secchiello al mulino riproponendo pari, pari l’articolo dell’altro giorno con la speranza di un “ripasso ” che non guasta.

 

 

Occhio per occhio rende tutto il mondo cieco

                                                                   Mahatma  Gandhi

 

 

 

Roma- Napoli. Rimbomba il Vesuvio, si infiamma la capitale.

Un invito a tuffarsi nel passato. Quando il tartan delle piste ospitava velocisti,  olimpionici, corridori e… l’asinello dei napoletani .

Vesuvio e Colosseo . Mettiamoci tutti buona volontà. Facciamo che torni la pace fra le tifoserie più ardenti d’Italia, fra due squadre che rappresentano l’orgoglio del centro Sud in un campionato non più monopolio della “solita nota”.

Torniamo a sfotterci, a canzonarci , ad abbracciarci.

E’ giunto il momento di seppelire odi e rancori che non fanno parte dell’indole partenopea e  tantomeno del cuore romanista.

Non sarebbbe saggio liquidare il piccolo appello con il solito

ritornello della retorica, anche perchè gli “stornellatori ” , di meglio sanno offrire soltanto chiacchiere.

Certo di interpretare i sentimenti della tifoseria giallorossa

schiudo le porte alla galleria di un passato che si offre come modelllo per il futuro.

Racconto cosa accadeva nei tempi in cui si vociava, si inveiva e alla fine trionfava il sorriso.

Vinceva il piacere di respirare il dono della pace come si conviene all’umanità intelligente.

Dicevo dell’asinello, simbolo del tifo napoletano portato in trasferta all’Olimpico.

Uno spettacolo nello spettacolo.

pic1a

LA  SFILATA  DELL’ ASINELLO

 

 

 

 

tifosiroma

I  TIFOSI  ROMANISTI  OSSERVANO  DIVERTITI

 

 

 

pic2a

SFILA  L’ORCHESTRINA

 

Impaurito, bardato di stemmi azzurri, il somarello inanellava giri di campo accompagnato da una folla delirante.

I romanisti davano fondo al dialetto senza eguali, colorito di sfottò, canzonature , parole irripetibili , ma in fondo erano contenti.

Si respirava e dovrà tornare a respirarsi aria di vero derby, quello che da un calcio alla violenza mantenendo intatta la rivalità sportiva , quello in cui si sfidano cori, striscioni, bandiere, mandolini e chitarre romanesche.

Ieri, come oggi, si preferisce maggiormente un gol di Insigne o uno di Pjanic ?

Nessun dubbio. Il coro giallorosso è univoco : “a noi ce piaciono solo le cannonate de Dzeco. Ma se proprio devo sceglie va bè, dico  Insigne.”

La metafora dice che alla fine li trovi tutti uniti , quando c’è di mezzo una madama in  maglietta a strisce bianconere.

Ma bando alla poesia.

Non va dimenticato, oggi siamo “nemici ” come lo fummo quel pomeriggio del 20 febbraio 1983, quando la Roma in marcia verso lo scudetto rifilò cinque pappine al Napoli .

 

tifosi

Gli ottantamila dell’Olimpico stavano ancora cantando quando mi ritrovai nello spogliatoio armato dei soliti biro e taccuino.

Si respirava un’aria strana. Contavo di raccogliere interviste,  dichiarazioni improntate al rotondo 5- 2.

Rimasi a bocca asciutta.

Imperava il tema monocorde della scaramanzia contrabbandata dalla  prudenza, parola d’ordine trasmessa dal maestro.

Tanto marcata, da suggerire ai capi torinesi , impantanati  fra livore , rabbia , ironia e….scaramanzia appunto,  di titolare il mio

servizio :”Credetemi, vincerà la Juventus “, Liedholm non  teme il ridicolo .

Non importa, scottati da trappole e trappoloni, i giallorossi contavano sui propri scarpini, ma non disdegnavano cornetti, amuleti e affini.

La vittoria sul Napoli ? “Ordinaria amministrazione ” anche per il noncurante Roberto Pruzzo il quale, dopo aver trascorso la notte in ospedale accanto alla consorte, non volle mancare all’appuntamento  con i partenopei. ” Ordinaria amministrazione” continuava a ripetere sornione, ammiccante.

La Roma viaggiava a fari spenti, recando a bordo classe, prudenza, scongiuri .

Si disse che Tancredi, ricordando il monopolio della scaramanzia detenuto alle falde del Vesuvio, l’avesse chiesto in prestito al collega Castellini.

Mertens chiederà a Dzeco la restituzione ?

Scudetto e scongiuri a braccetto .

Anche questo è Roma- Napoli .

 

———————————————————-

 

Annunci

One thought on “Roma – Napoli: Un solo grido “PACE “

  1. Ciao Mario è sempre un piacere sentirti, però pensavo che ricordando un Roma-Napoli, scrivevi
    del famoso otto a zero , maturato sotto la pioggia, io ero allo stadio, ed è stato la festa del portiere del Napoli (Bugatti) che si chiamava Ottavio.

    Ciao Mario

    ATTILIO

    Mi piace

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...